Archivio per aprile 2008

09
Apr
08

La Tecnologia più sofisticata per la progettazione e la produzione

Unocad srl: un partner tecnologico all’avanguardia

La tecnologia informatica più sofisticata per la progettazione e la produzione meccanica. Questa è la mission di Unocad srl di Altavilla Vicentina, alle porte di Vicenza, da oltre 20 anni punto di riferimento per l’information tecnology nel Triveneto, si pone ora tra le prime dieci aziende più prestigiose in Italia.

“Un traguardo di rilievo – spiega Ivano Ambrosini, socio titolare dell’azienda con Stefano Bellotto – che ci stimola a continuare nella sperimentazione. Oggi siamo leader nel fornire tecnologia CAD CAM CAID 3D, soluzioni di Reverse Engineering e Rapid Prototyping: in altre parole, soluzioni hardware e software in grado di realizzare – velocemente e a costi contenuti senza errori – modelli e prototipi da cui il cliente può sviluppare i pezzi da produrre.

Per la nostra clientela, che annovera nomi di prestigio internazionale, l’utilizzo di queste soluzioni significa godere di molteplici vantaggi: l’abbattimento dei tempi di industrializzazione, la massima flessibilità, in un mondo dove il “time to market” è un must per competere, il realizzare prodotti di alta qualità, a monte dei quali c’è ricerca e creatività”.

La Unocad ha filiali in Emilia e Sicilia; una clientela su tutto il territorio nazionale e, da un anno, commercializza i propri prodotti anche all’estero, negli Usa e in Asia. “La ricetta segreta consiste nell’offrire tecnologia innovativa, dietro la quale c’è lavoro sofisticato di ricerca calibrata sulle esigenze del cliente. Inoltre, siamo noi stessi i primi utilizzatori della tecnologia che poi offriamo”.
Fin dal 1987, Unocad si è impegnata su alcuni concetti che tutt’oggi sintetizzano e rappresentano l’attuale filosofia: serietà, disponibilità, affidabilità, evoluzione tecnica, miglioramento continuo, il tutto rivolto ad un mercato competente e dinamico che richiede ottima qualità, servizio eccellente e condizioni d’acquisto competitive. In queste poche parole sono contenuti tutti gli sforzi, gli investimenti, la continua formazione del personale, il coinvolgimento delle maestranze, e dei fornitori, le esperienze tecniche e commerciali che hanno consentito la crescita e lo sviluppo di Unocad e delle divisioni arte, design&shape e opti-glas.
L’esperienza acquisita negli anni, il costante aggiornamento sulle continue innovazioni, le partnerships tecnologiche, la cura e l’attenzione verso il cliente fanno di Unocad una realtà dinamica, in continua crescita, e aperta alle sfide tecnologiche più difficili.
Da luglio 2007 Unocad è diventata VAR certificato di DASSAULT SYSTEMES, per la commercializzazione e il supporto delle soluzioni PLM Catia e PDM SmarTeam. Fa parte di APRI (Associazione Italiana di Prototipazione Rapida) e di UCISAP (Unione Costruttori Italiana Stampi e Attrezzature di Precisione). Rappresentiamo per l’Italia società leader come Breuckmann, Icam, Polhemus, Rapidform, Surfware e Sensable.

“Puntiamo molto sulle nicchie – conclude Ivano Ambrosini, in aggiunta alle consolidate tecnologie hardware e software nel design, style e manufacturing con l’applicazione CAM di robot multiasse “stiamo anche sviluppando progetti di ricerca applicata al settore dell’arte, del medicale e nell’applicazione dei materiali biodegradabili”. Il vantaggio delle tecnologie CAD CAM è infatti di essere estremamente versatili e quindi applicabili a 360°”. Integrare strumenti tecnologici, contenuti e servizi significa rispondere in maniera mirata alle specifiche esigenze di un mercato in continua evoluzione. La serietà, la disponibilità, l’affidabilità e l’evoluzione tecnica permettono ad aziende e professionisti di affrontare da protagonisti le richieste del mercato.
Ci vuole però la professionalità, la fantasia e la reattività di Unocad.

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09
Apr
08

Il privilegio di sostituire la mano. Percorso sulle moderne ed innovative tecnologie 3D per catalogare, restaurare e riprodurre

SALONE DEL RESTAURO DI FERRARA
2-5 Aprile 2008
INCONTRI TECNICI – Mercoledi 2 Aprile
Ore 16.00 sala D, primo piano (fra Pad. 5 e 6)
Organizzato da Unocad
Relatore: Ivano Ambrosini

09
Apr
08

UNOCAD è presente a EUROSTAMPI-Isola di lavorazione di reverse engineering

Dal reverse engineering alla microfusione. Realizzazione della testa di Paolina Borghese come fu scolpita da Antonio Canova con la tecnologia della prototipazione rapida

Genio e tecnologia, marmo di carrara e carbonio, schizzi preparatori e rilievi laser, disegni a matita e ricostruzioni in 3D al computer, mano di talento e fresa a controllo numerico. Antonio Canova non finisce di stupire e di stuzzicare l’intelligenza dell’uomo.

Il gesso che ritrae Paolina Borghese (che servì per lo studio preparatore della la statua di marmo conservata alla Galleria Borghese) e che fu danneggiato durante la guerra da un bombardamento è stato restaurato grazie alle tecnologie del reverse enginering da UNOCAD.

prima dopo

Tecnologie utilizzate:

Reverse enginering: il rilievo completo e dettagliato per analizzare le differenze tra le due opere originali (il gesso e il marmo) ha richiesto l’acquisizione di moltissime viste con milioni di coordinate x,y,z coerenti con il sistema di riferimento comune. Criterio fondamentale è stato quello di trovare un compromesso accettabile tra viste e dettaglio per contenere il tempo richiesto dall’intero processo e rendere minimo l’errore legato all’allineamento successivo delle viste. La risoluzione di misura standard nella cattura delle nuvole è stata di almeno 9 punti come densità per millimetro quadrato, “incrementati”in corrispondenza della testa e delle dita di mani e piedi.

CAD: nello studio e nella definizione micrometrica degli ancoraggi dello stelo di supporto alla testa e di tutti i relativi componenti: corpo centrale in nylon, elementi della crociera radiale in fibra di carbonio, organi di regolazione e fissaggio in acciaio inox, ammortizzatori in gomma siliconica.

CAM: per guidare utensili di differenti forme e misure su complessi percorsi di fresatura multasse e per scolpire dal pieno via sgrossatura, semifinitura e finitura in 50 aore circa il blocco di gesso della testa.

Rapid prototyping: nella ricostruzione della mano destra e parti delle dita della mano sinistra e del piede destro tramite un processo di deposito di strati di gesso di 0,1 mm incollati in successione tridimensionale.

FEM: per il calcolo strutturale dell’incidenza del peso della testa vuota di circa 6 Kg sul collare originale rimasto e nella valutazione della disposizione e distribuzione delle forze dello stelo ammortizzante ancorato.

Da questo restauro prende vita l’isola di lavorazione che si svolgerà in fiera e dove verrà presentato il processo completo che va dal reverse engineering alla microfusione. In fiera a titolo esemplificativo verrà lavorata la testa, in miniatura, della scultura di PAOLINA BORGHESE che poi, sotto forma di gadget, verrà regalata a tutti i visitatori.

I PARTNER DEL PROGETTO:

HTM group – roboplast
Unocad – tecnologia CAD CAM CAID 3D, soluzioni di Reverse Engineering e Rapid Prototyping

Indutherm – Tecnica Oro – tecnologia della fusione
08
Apr
08

Fantasmi nel Cristallo

Scolpire ritratti tridimensionali su forme in cristallo è ora possibile grazie all’utilizzo di alcune tecnologie d’avanguardia.

UNOCAD ha creato a riguardo, una divisione arte che opera nel mondo creativo del merchandising museale.
L’attività principale riguarda, infatti, l’ideazione e la realizzazione di oggettistica museale, ispirata all’antichità classica ed al patrimonio archeologico ed artistico italiano. Prodotti, cioè, che rappresentano le versioni moderne di oggetti antichi.Fantasmi nel Cristallo
Gli antichi per lasciare al mondo la loro immagine immortale dovevano acquistare blocchi di marmo e assumere uno scultore.

Oggi è possibile ottenere un risultato forse meno classico ma sicuramente più d’effetto basato su tecnologia laser, fonte luminosa che l’uomo ha imparato a sfruttare in tutti i campi con risultati sorprendenti.

Come in una vecchia stampante ad aghi, il raggio laser incide il vetro punto per punto, prima alla base, poi il livello subito superiore e via così fino alla parte più alta (ricordiamoci che stiamo lavorando in 3D, non in 2D).

Grazie alla combinazione di due tecniche: una che concentra il raggio e una che “trattiene” la luce, rilasciandola improvvisamente a una intensità maggiore.

Il fascio luminoso di corto raggio, ma di intensità tale da “tagliare” materiali durissimi, con estrema precisione perché gestito da una lente che cambia inclinazione, spostando il raggio d’azione che crea una microfusione visibile come un punto bianco. Stiamo parlando sempre di riproduzione di oggetti 3D (anche 2D ma “estrusi”) ricavati da programmi CAD, quindi oggetti “irreali” o ottenute da scanner 3D come riproduzione vettoriale dell’oggetto in mesh di poligoni.

L’azienda leader che realizza questo tipo di “foto tridimensionali” è la divisione arte di UNOCAD srl.

Chi è interessato può visitarne il sito www.unocad.it




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