Archive for the 'Breuckmann' Category

04
Dic
12

Amore e Psiche stanti del Louvre a Milano dopo il 3D

Arrivano a Milano le opere in marmo ‘Amore e Psiche stanti’ e ‘Psyche et l’Amour’. La scultura di Antonio Canova (il cui gesso sta nell’Ala scarpiana della Gipsoteca di Possagno) e il dipinto di François Gerard saranno esposti dal 1 dicembre 2012, fino al 13 gennaio 2013 a Palazzo Marino (ingresso gratuito). Le due opere, proposte per la prima volta insieme, sono al centro della tradizionale mostra organizzata da Eni e dal Museo del Louvre e ospitata nella sede del Comune di Milano.

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L’esposizione e’ dedicata alle opere di due tra i massimi esponenti del Neoclassicismo, ispirate al mito di Amore e Psiche narrato nelle Metamorfosi di Apuleio. La scultura dedicata da Antonio Canova ad Amore e Psiche stanti, conservata al museo del Louvre e per la prima volta esposta a Milano, grazie alle scansioni tridimensionali eseguite sul gesso di Possagno da parte di Unocad con scanner Breuckmann 3D, prende vita in un momento d’oro della produzione dell’artista veneto.

26
Nov
12

Tre Grazie in 3D del Canova

Un eccellente lavoro presso la collezione della Galleria Nazionale Scozzese è stato eseguito da Unocad utilizzando la tecnologia 3D nel mondo dell’arte sull’opera delle Tre Grazie, capolavoro in marmo della scultura neoclassica scolpita da Antonio Canova nel 1815-1817. Il gruppo rappresenta Eufròsine, Aglaia e Talìa, figlie di Zeus e di Eurinom, secondo la mitologia greca.

Le Tre Grazie è una delle opere più celebrate di Antonio Canova ed è considerato il simbolo dell’intero movimento neoclassico. Purtroppo il gruppo in gesso è stato danneggiato dai bombardamenti nel 1917.

Il dott. Mario Guderzo, direttore della Gipsoteca Canoviana di Possagno e il team di Unocad, si sono recati a Edinburgo con sofisticate apparecchiature di scansione 3D (scanner Breuckmann a frange di luce) basate su un metodo di misura tridimensionale (reverse engineering) senza contatto, non invasivo, per contribuire a ripristinare le parti danneggiate sul calco di Possagno. La Gipsoteca Canoviana di Possagno, laboratorio e studio del Canova al tempo, è ora un museo pubblico particolarmente ricco di modelli di lavoro in scala e di calchi in gesso.

Il curatore presso la Scottish National Gallery, Aidan Weston-Lewis, ha dichiarato: “Siamo lieti di collaborare con i nostri colleghi italiani su questo progetto, e di giocare un piccolo ruolo nel facilitare il ripristino dei gessi a Possagno. E’ la prima volta che una tecnologia di questo tipo è stata utilizzata nelle Gallerie Nazionali, per cui, si tratta di una esperienza di apprendimento positiva anche per noi“.

A sinistra, dott. Aidan Weston-Lewis con il dott. Mario Guderzo

National Gallery: scansione 3D                                                                                                                                         

Ivano Ambrosini di Unocad e il Dott. Mario Guderzo della Gipsoteca di Possagno

La scultura di Edimburgo è stato commissionato dal duca di Belford e installato su un piedistallo in un tempio costruito appositamente nella sua casa di campagna, Wobourn Abbazia nel Bedfordshire. E’ ormai condiviso congiuntamente tra le National Galleries of Scotland e il Victoria & Albert Museum di Londra.

Dopo essere stato esposto negli ultimi sette anni a Edinburgo, l’opera scultorea andrà in mostra a Londra all’inizio del prossimo anno.

10
Ott
12

BARRY X BALL – L’ossessione dell’oggetto

LUCCA – Museo Nazionale di Palazzo Mansi

17 ottobre – 17 novembre 2012

Nell’estate 2008 Barry X Ball ha avuto la possibilità straordinaria di lavorare su La dama velata (La Purità) di Antonio Corradini, un busto in marmo bianco di epoca barocca appartenente alla collezione permanente di Cà Rezzonico a Venezia. Ball in collaborazione con i suoi partner tecnici della Unocad, hanno realizzato la scansione digitale in 3D dell’opera di Corradini utilizzando uno scanner Breuckmann a frange di luce non invasiva di ultima generazione.

Nello studio newyorkese di Ball i dati della scansione sono stati modificati e rielaborati in modo sostanziale con varie applicazioni che consentono di ‘scolpire’ in modo virtuale: ogni dettaglio del modello virtuale tratto dal Corradini è stato alterato a computer. Piccoli danni dovuti al tempo sono stati risanati. Il drappeggio è stato reso più soffice e liscio, così che il vestito e il corpo che esso nasconde avessero la stessa consistenza. Un ulteriore panneggio è stato aggiunto sia sul retro che nella parte bassa della figura, per creare un’opera veramente a tutto tondo e non soltanto frontale. La croce latina è stata eliminata dalla scollatura per rendere il velo più universale, in omaggio a Venezia quale luogo d’incontro di culture (Europa, Asia, Africa) e religioni (cristiana, islamica, ebrea). La dimensione del seno è stata leggermente aumentata per far prevalere l’aspetto carnale del delicato equilibrio tra pietà e sensualità. La scultura è speculare rispetto a quella del Corradini per realizzare un’immagine straniante, non familiare, sottilmente nuova – per creare una visione trasformata della scultura originale, come se essa si vedesse riflessa in uno specchio.

I dati digitali sono stati poi utilizzati da un laboratorio di Carrara per sgrezzare la scultura in onice con frese ad alta velocità montate su un robot dotato di CNC (computer a controllo numerico) e guidato dal software CATIA CAM (fresatura con computer). La scultura grezza è stata quindi spedita a New York nello studio dell’artista per la finitura a mano. Dopo più di 1500 ore di intaglio, sabbiatura e lucidatura – seguite dalla stesura finale di un velo di resina come impregnante – la scultura era finalmente ultimata. Dal concepimento al completamento, la realizzazione del lavoro è durata più di tre anni.

Per l’evento è previsto il libero ingresso, secondo i seguenti orari dal martedì al sabato: 8.30-19.30 (ultimo ingresso 19.00)

06
Lug
12

Nuove tecnologie scientifiche aiutano a capire meglio la Roma Antica

Gli storici e gli archeologi hanno studiato le rovine del Foro Romano per secoli, utilizzando gli strumenti a portata di mano per aggiungere alla conoscenza questo centro della vita pubblica romana che ha ospitato elezioni, processioni trionfali, discorsi, negozi, gare e spettacoli di gladiatori.

L’ultima ricerca suggerisce che queste strutture, che noi conosciamo come marmo bianco, possono essere state dipinte a colori.

Bernard Frischer, professore di storia dell’arte presso l’Università della Virginia del College of Arts & Sciences, ha guidato un team di esperti che hanno utilizzato una tecnologia all’avanguardia per trovare tracce di pigmento giallo su un bassorilievo della Menorah dell’Arco di Tito. Nel suo periodo di massimo splendore, il pigmento giallo sarebbe apparso in oro visto a distanza.

Frischer ha detto che la Menorah ha un significato storico. “La Menorah sul rilievo è estremamente importante per gli ebrei, in quanto mostra la Menorah del secondo Tempio di Gerusalemme che Tito ha  saccheggiato nel 70 E.V.“.

 

Foto sopra, rilievo della Menorah sul lato sinistro (sud) dell’Arco di Tito presso i Fori Romani e i dati acquisiti dalla scansione 3D foto in basso.


Frischer, co-direttore per la tecnologia dell'”Arco di Tito Progetto di Restauro”, diretto da Steven Fine alla Yeshiva University di New York, ha riunito esperti per un progetto pilota – usando la tecnologia del 21° secolo per cercare eventuali tracce di pigmento.

Da sinistra, Ivano Ambrosini amministratore della Unocad, Bernie Frischer dell’Università della Virginia e Steven Fine della Yeshiva Università di New York

Lo staff Unocad con la Soprintendente del Foro Romano Cinzia Conti (penultima a destra) e Paolo Liverani (secondo da sinistra) professore di Archeologia all’Università di Firenze.

Questo ha comportato l’utilizzo di due diverse tecnologie molto famigliari.

Sono state utilizzate tecnologie di Reverse Engineering con scanner3D a frange di luce non invasive per l’acquisizione ottica dei dati di tutto il rilievo di 3.9 m x 2 m., e la spettrometria visuale ultra-violetto per determinare la chimica dei depositi di pigmento. Frischer ha richiesto quindi la competenza di UNOCAD per l’acquisizione 3D utilizzando lo SmartScan Breuckmann per ottenere dati dalla massima precisione e Heinrich Piening per la parte della spettrometria visiva ultra-violetto per l’analisi del colore.

Alcune sequenze delle scansioni 3D effettuate sul rilievo della Menorah e l’Apoteosi di Tito al centro dell’Arco durante i lavori da parte di UNOCAD

Dopo gli studi finali sul rilievo, i dati verranno utilizzati per visionare le ricreazioni digitali 3D per “l’Arco di Tito Progetto di Restauro”.

Conclude Frischer: “Oggi, l’unità di arte, scienza e tecnologia sta rapidamente diventando un tema cosciente abbracciando interdisciplinarietà e l’unità di conoscenze derivate dalle conclusioni concordanti da una varietà di discipline in cui la conoscenza e le competenze dei diversi campi apparentemente non correlati quali l’archeologia, storia, chimica e fisica possano convergere per dare una migliore comprensione di entrambi i mondi…umani e naturali. Vedo quindi il progetto dell’Arco di Tito come un buon esempio“.

Hanno parlato di UNOCAD:


http://www.nytimes.com/2012/06/25/arts/design/menorah-on-arch-of-titus-in-roman-forum-was-rich-yellow.html?_r=2

http://yu.edu/cis/activities/arch-of-titus/

25
Lug
11

Promozione estate!!! Scanner smartSCAN 3D senza l’utilizzo di markers di riferimento.

Utilizzando dati tridimensionali ad alta precisione per applicazioni quali il reverse engineering, rapid prototyping, documentazione digitale o di progettazione e modellazione 3D, lo smartSCAN ti aiuterà a eseguire progetti ancora più efficienti: Breuckmann SmartScan sistema 3D cattura componenti e parti di diversi tipi di materiale senza l’utilizzo di markers di riferimento. I dati 3D ricavati, non solo rappresentano l’esatta geometria degli oggetti catturati, ma possono anche includere la texture di colore.

La tavola rotante automatizzata (opzionale), consente un risparmio di tempo e costi per le procedure di scansione. La scelta di un computer portatile al posto di un workstation, da l’opportunità di utilizzare lo scanner con versatilità verso altre postazioni di lavoro in qualsiasi momento ed ovunque. Se i vostri progetti richiedono requisiti più completi, il sistema dello scanner 3D, essendo modulare, può essere aggiornato in qualsiasi momento!

Il sistema Breuckmann smartSCAN 3D “Promozione Estate” include:

 • smartSCAN 3D incluso un FOV (campo di lavoro)
• possibilità di scegliere tra un workstation o un laptop
• Treppiede
• Software di misurazione OPTOCAT 2011

Accessori opzionali:

• “Light Case” supporto valigia trasportabile
• TT20 tavola rotante portata max 20 Kg per acquisizioni in automatico degli oggetti

La promozione è valida fino al 15 settembre, 2011.
Contattaci ora per usufruire di questa opportunità interessante telefonando allo 0444 340742!

02
Mar
11

Unocad al Mecspe fiere di Parma con scanner 3D

UNOCAD è lieta di invitarti a MECSPE dal 24 al 26 Marzo 2011

presso Fiere di Parma

PAD 6 – Stand L 17

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MecSpe fiere di Parma
MECSPE – 24/26 marzo 2011 – Fiere di Parma
IL DESIGN INCONTRA IL MONDO INDUSTRIALE A MECSPE
Ci sono ancora molte cose da scoprire, inventare, progettare con nuovi materiali, nuove tecnologie e trasferimento tecnologico che porti il sapere in settori diversi da quello per cui è nato.Il design industriale è alla base dei più diffusi oggetti di consumo come anche degli strumenti e dei sistemi industriali che ne permettono la produzione.

Per questo MECSPE, fiera internazionale dedicata alle tecnologie per l’industria che produce, a Parma dal 24 al 26 marzo 2011 pone l’accento sul rapporto privilegiato tra Design e Produzione:

PIAZZA DELLA PROGETTAZIONE E DEL DESIGN
Un’area dedicata alla progettazione e al design industriale con l’esposizione di studi di progettazione, designer industriali e importanti aziende che porteranno i loro progetti di eccellenza
VIALE DEI MATERIALI INNOVATIVI
Un’area dove architetti, progettisti, designer, produttori potranno scoprire i materiali più innovativi e le loro possibili applicazioni
TECNOLOGICAMBIENTE
Un’area firmata MATREC (Material Recycling) per far conoscere i materiali e le tecnologie sostenibili per la progettazione e lo sviluppo di prodotti industriali.
Marc Sadler: “La ricerca e la sperimentazione di materiali sono elementi fondamentali del mio pensiero progettuale e di conseguenza del mio percorso professionale. La meta principale per me è sempre stata riuscire a realizzare bei prodotti dal contenuto tecnico o estetico riconoscibile nel tempo. Sono infatti fermamente convinto che sia il buon design a fare le aziende e non viceversa, e il buon design è sempre il risultato di un mix di interventi fra designer e impresa.
Per questo quest’anno conto di visitare MECSPE
.”
Catalogo espositori
Richiedi informazioni
per esporre
Catalogo espositori online Prenota i tuoi appuntamenti con gli espositori Richiedi la tua tessera gratuita online!
Segna in agenda l’appuntamento: 24-26 marzo 2011 – Fiere di Parma
Per salvare la data direttamente nel tuo calendario di Outlook clicca sull’icona dell’agenda,
poi clicca su “apri”, quando si apre l’appuntamento clicca su “salva e chiudi”.
La fiera: MECSPE 2011
In contemporanea: Eurostampi, Subfornitura, Motek Italy, Control Italy, PlastixExpo, Trattamenti e Finiture, Impianti Solari Expo, Automotive, Logistica, Veicoli Elettrici Show
Dove: Fiere di Parma
Quando:
dal 24 al 26 marzo 2011
Orario: dalle 9.00 alle 17.30; sabato dalle 9.00 alle 17.00
Ingresso: Gratuito per gli operatori del settore

 

13
Dic
10

SERVICE di REVERSE ENGINEERING

Unocad Srl da oltre 10 anni è un centro servizi per l’attività di reverse engineering. Grazie alla professionalità acquisita, garantiamo al cliente dati digitalizzati mediante sistemi di scansione  ottica 3D non a contatto. Il nostro servizio di reverse engineering  spazia su qualsiasi tipologia di oggetto 3D o forma, sia freeform che meccanica. Siamo in grado di ricostruire le matematiche Cad tramite software specializzati (Rapidform XOCatia V5/6) partendo da nuvole di punti e/o mesh. Le matematiche (solidi e/o superfici) generate, possono essere esportate per programmi Catia, Pro/Engineering, SolidWorks, e NX utilizzando anche i formati neutri iges e step o parasolid.

I prezzi sono competitivi e i tempi di realizzo particolarmente veloci.

Nel caso in cui servano anche report dimensionali di analisi e inspection, possono essere forniti nei formati PDF, Excel o Power Point.




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