Archive for the 'Divisione Arte' Category

24
Giu
13

Il restauro per i beni culturali nel nuovo sito unocad: www.unoarte.it

Unocad presenta il nuovo sito dedicato ai Beni Culturali. Un sito che propone le tecnologie più innovative rivolte all’arte. Servizi di scansione 3D per la catalogazione e il restauro, il reverse engineering e prototipazione rapida per la riproduzione e l’integrazione di opere d’arte plastica.

Da oltre dieci anni UnoArte (art division di Unocad Srl) è  tra le poche realtà in Italia ad offrire tecnologie innovative rivolte all’arte e in particolare ai Beni Culturali: servizi di scansione 3D per la catalogazione e il restauro di tutte le tipologie di manufatti, e servizi di reverse engineering e prototipazione rapida per la riproduzione e l’integrazione di opere d’arte plastica. Lavoriamo per Soprintendenze Italiane e Musei europei che ci scelgono per la nostra comprovata esperienza e per le tecnologie non invasive che utilizziamo: l’originale non viene né toccato né spostato, garantendone così la completa tutela e salvaguardia.

Ilaria_Carretto  Rondanini_Pieta

Scaligere_Verona  Paolina-Borghese

Duca-di-Galliera  Guscio-protettivo

Operando consapevolmente su manufatti artistici di grande rilievo per la collettività, preziosi anche nei materiali, siamo costantemente impegnati nell’aggiornamento delle tecnologie e metodologie d’intervento. Tale impegno ci ha condotti a importanti risultati: l’ideazione di gusci per il trasporto ad alta sicurezza delle opere, e l’applicazione della tecnologia 3D ai dipinti, portatrice di inedite possibilità legate alla registrazione di una carta d’identità digitale, caratteristica di ogni opera pittorica.

scanner_dipinti   dipinto_04

L’efficacia di queste tecnologie è documentata dai lavori già svolti e presentati, mediante fotografie, dati scientifici e le considerazioni dei nostri committenti, nel nostro nuovo sito Arte: www.unoarte.it

unoarte

Per tutti questi motivi siamo operativi per Soprintendenze e Musei, nell’ambito della catalogazione, della conservazione e della riproduzione di opere d’arte.

16
Mag
13

Il capolavoro greco del Giovane di Mozia clonato in scala 1:1 con la più grande macchina di prototipazione

Realizzata da Unocad di Altavilla Vicentina una replica perfetta, in resina  stereolitografica, della celebrata statua greca. Sarà esposta al Museo Whitaker di Mozia fino al rientro dell’opera originale, attualmente negli USA

La sua visione lascia a bocca aperta: si tratta, del resto, di una delle più pregevoli sculture tornate alla luce dall’antichità.
Ora il “Giovane di Mozia”, detto anche “Efebo” o “Auriga” di Mozia, l’affascinante statua marmorea rinvenuta e conservata nella piccola isola della Sicilia occidentale, ha anche un gemello. Un clone perfetto, in resina stereolitografica, leggerissimo e in scala 1:1, in grado di sostituirsi – tutelandone la conservazione – al suo inestimabile originale.
Realizzato tramite prototipazione rapida dalla divisione arte della Unocad di Altavilla Vicentina (Vi), è il primo clone del suo genere in Italia.

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Sogno espositivo di tanti curatori di musei, il capolavoro greco è stato inserito da una recente direttiva della Regione siciliana in una lista di 21 opere inamovibili.
Ma l’Auriga di Mozia è stato e continua ad essere un autentico globetrotter: dopo avere estasiato il pubblico alla mostra olimpionica del British Museum di Londra, si trova attualmente in prestito espositivo al J. Paul Getty Museum di Malibù, in California.
Viaggi in prestiti lunghi e ripetitivi, tuttavia, rischiano di compromettere il suo stato di conservazione in modo irreversibile. Da qui l’idea di realizzarne una copia perfetta nei dettagli, messa in atto da Unocad che già in passato aveva riprodotto a scopo didattico, sulla base del modello virtuale ottenuto da una scansione in 3D sull’opera originale, una prima e unica replica in gesso dell’Auriga per la gipsoteca dell’Università La Sapienza di Roma.
Il nuovo replicante del “Giovane di Mozia” – vuoto all’interno, con uno spessore della superficie riprodotta di appena 2,3 millimetri e di peso inferiore ai 6 kg – è stato creato con l’utilizzo della più grande macchina di prototipazione rapida esistente al mondo, brevettata come Mammoth Stererolithography.

La nostra iniziativa – dichiara Ivano Ambrosini, Ad di Unocad – intende spronare quel processo che dovrebbe assicurare i nostri capolavori ai musei proprietari e garantire contestualmente il prestito di cloni assolutamente fedeli, senza rischi, con bassi costi nei trasporti e nelle assicurazioni dell’opera.”
Il clone dell’Auriga sta ora per sbarcare in Sicilia: la copia verrà presentata ufficialmente dal Prof. Lorenzo Nigro, Direttore della Missione archeologica a Mozia della Sapienza, presso la Villa Malfitano, sede della Fondazione Giuseppe Whitaker, a Palermo giovedì 23 maggio alle ore 17,00. All’evento parteciperanno le Autorità della Regione Siciliana. Venerdì 24 maggio la statua replicata si trasferirà a Mozia, dove rimarrà esposta al Museo Whitaker – concessa in prestito gratuito da Unocad Divisione Arte – fino al rientro dell’opera originale.

L’obiettivo auspicato è quello di dotare stabilmente il “Giovane di Mozia” della sua controfigura in resina stereolitografica, adatta a reggere alle sollecitazioni e allo stress delle esposizioni in giro per il mondo. Permettendo al suo gemello originale, più anziano di quasi 2500 anni, di rimanere protetto e di godersi in pianta stabile la meritata ammirazione di turisti, studiosi e appassionati nell’isola dove è stato ritrovato, e che gli ha dato il nome.

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17
Set
12

Acquisizione digitale 3D per la mostra Metamorfosi di Ovidio

“METAMORFOSI Miti d’amore e di vendetta nel mondo romano” è la mostra che il Dipartimento dei Beni culturali: archeologia, storia dell’arte, del cinema e della musica dell’Università degli Studi di Padova ha organizzato a conclusione di un progetto di ricerca, durato diversi anni, sull’opera del poeta latino Ovidio (vissuto tra la fine del I secolo a.C. e gli inizi del I secolo d.C.), il cui poema Metamorfosi rappresenta la più grande “enciclopedia dei miti” che raccoglie più di duecento storie nelle quali i protagonisti, alla fine di rocambolesche vicende, si trasformano in altro: pianta, roccia, fiore, animale…

Proprio le bellissime narrazioni di Ovidio hanno ispirato il percorso della mostra, nella quale grazie ad affreschi, gemme, avori e sculture, si illustra come nel mondo antico l’uomo vivesse circondato dai personaggi del mito. Dei ed eroi, mortali e immortali s’incontrano e si scontrano in vicende d’amore, di tradimento, di vendetta, di morte violenta o accidentale, accompagnando l’uomo romano in tutti i momenti della sua vita: all’interno della casa, rappresentati sulle pareti dei diversi ambienti, o sulle gemme che impreziosivano i gioielli, o ancora eternati sulle casse dei sarcofagi o all’interno delle tombe.

 Per l’allestimento della mostra “Metamorfosi” che si terrà nei locali espositivi del Centro di Ateneo per i Musei (CAM) dell’Università di Padova dal 29 settembre al 1 dicembre 2012, vi era necessità di replicare tre lastre marmoree da sarcofago, conservate rispettivamente nel:

1- Museo Lapidario Maffeiano – Verona

2- presso l’unità operativa Ville e Parchi Storici – Galleria Borghese – Roma

3- Museo Archeologico Nazionale di Venezia,

in modo che le copie una volta realizzate e perfette agli originali potessero essere esposte nella sede della mostra.

A questo scopo l’Organizzazione della mostra ha interpellato la ditta UNOCAD divisione arte di Altavilla Vicentina (VI) la quale ha proposto l’adozione di due tecnologie emergenti: l’Ingegneria Inversa e la Prototipazione Rapida.

Il crescente interesse nell’utilizzo di queste tecnologie nei Beni Culturali, deriva dal fatto che l’acquisizione digitale tramite “3D optical scanner” avviene senza alcun contatto fisico con le superfici dell’opera, nel pieno rispetto della sua integrità.

 Il percorso tecnologico seguito passa attraverso due fasi distinte: l’acquisizione della geometria del reperto e la successiva produzione rapida, realizzata con l’uso di materiale leggero, nel caso della prima copia tramite prototipazione rapida in gesso con tecnologia additiva, mentre per le altre due per asportazione da un blocco di resina modellistica e tramite una fresatrice a controllo numerico.

06
Lug
12

Unità Dimostrativa dal progetto all’oggetto: l’alta tecnologia nelle opere d’arte

Repliche digitali di opere originali con sistemi di scansione

Prossimo evento presso Fiere di Parma che sarà tenuto dal 21 al 23 Marzo 2013 in collaborazione con UNOCAD Srl

Presentazione del lavoro di duplicazione delle sei statue dell’Antelami collocate all’esterno del Battistero di Parma, i cui originali si trovano nel Museo Diocesiano, che raffigurano i due Arcangeli Gabriele e Michele, il re Salomone e la regina di Saba, il re David ed il profeta Abacuc.

All’interno dell’unità dimostrativa verrà allestita una filiera composta dalle aziende che hanno lavorato al progetto e che mostreranno attraverso l’utilizzo di macchine e dispositivi funzionanti, tutte le fasi della realizzazione di questo prezioso progetto, partendo dalla scansione, alla modellazione virtuale, alla fase di realizzazione prototipi tramite le tecnologie di fabbricazione additiva e asportazione.

La parte dimostrativa sarà abbinata a momenti di conferenze tenute dai partner che hanno realizzato il progetto Sarà invitata all’iniziativa la Sopraintendenza del Ministero per i Beni e le attività culturali dell’Emilia Romagna. Le opere duplicate si trovano al Battistero mentre gli originali sono custoditi al Museo Diocesiano.

11
Giu
10

DIFENDIAMO L’ARTE

Sicuramente non è il massimo della bellezza vedere il degrado di questa statua qui riportata!


Chi non desidera vedere in un’opera i dettagli perfetti e armoniosi?

Finalizzata al rilievo di opere scultoree da “catalogare, restaurare o riprodurre”, Unocad aggiunge una nuova dimensione nello studio e nella divulgazione dell’arte con la reale possibilità di creare repliche digitali dei preziosi pezzi da museo.

Cogliete quindi l’invito per proseguire il “percorso museale” e scoprire i lavori di Unocad eseguiti con le più moderne tecnologie del
Reverse engineering!

CLICCATE E APRITE LA PORTA!

Schedare un bene culturale è la fase essenziale per la conoscenza e la conservazione di ogni oggetto. Per conoscerne forma, colore, volume e materiale responsabili di musei e di collezioni artistiche annotano diligentemente migliaia di caratteristiche per conservarne memoria. Ma quale scheda potrà mai restituire allo studioso l’opera così come appare?

Con l’utilizzo di sistemi di scansione di semplice trasportabilità e rapidità esecutiva, Unocad permette di digitalizzare qualsiasi oggetto senza mai intervenire direttamente sull’opera che non viene né toccata né spostata dalla sua sede.

Tecnologie innovative ricostruiscono in seguito tutte le informazioni su ingombri e proporzioni, per una facile e intuitiva consultazione multimediale, indipendentemente dalla complessità nella forma, materiale o dimensioni dell’opera.

08
Lug
09

Rapid Prototyping – Servizi di prototipazione rapida

UNOCAD fornisce servizi di prototipazione rapida, stereolitografia, sinterizzazione, stampa a getto e realizzazione di stampi in silicone, ricercando e sviluppando materiali innovativi.
L’obiettivo è quello di ottenere prototipi di ottima qualità superficiale, con una eccellente riproduzione nei dettagli ed estrema resistenza all’usura. (vedi alcuni esempi)

Realizziamo particolari in:

nylon: sinterizzato con buone caratteristiche meccaniche da utilizzare per prove funzionali e d’assemblaggio, tecnologia che offre la miglior funzionalità delle parti costruite e il miglior compromesso qualità/costo. Possiamo fornirvi parti verniciate per essere visionate dal marketing o fotografate per la presentazione  su cataloghi.

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resina:  semitrasparente con elevato grado di precisione, ideale per prototipi concettuali di buona finitura estetica – rigida, ideale per superfici lisce e dettagli particolarmente precisi – elastomero disponibile in vari colori e moduli Shore A di durezza.

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gesso: serie di strati depositati uno dopo l’altro e ogni volta impregnati con il collante nelle singole sezioni. Il modello ottenuto può essere infiltrato con vari materiali per migliorare la durezza e la finitura superficiale. Ideale per prototipi concettuali per applicazioni artistiche.

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UNOCAD è in grado di fornire in un unico pezzo prototipi di dimensioni fino a 500 x 400 x 200 millimetri.

Unocad assicura estrema riservatezza, alta qualità del lavoro, nonché l’ottima tempistica nella riproduzione.
Rimaniamo  a Vostra completa disposizione per qualsiasi tipologia di preventivo.

16
Giu
09

ACCRESCE IL PRESTIGIO DI UNOCAD. DOPO IL LOUVRE, NUOVE SCANSIONI 3D AL KUNSTHISTORISCHES MUSEUM DI VIENNA

Sì, possiamo dire con soddisfazione che cresce il prestigio di Unocad nell’attività di Reverse Engineering 3D nei Beni Culturali con l’acquisizione di due importanti sculture tridimensionali al Kunsthistorisches Museum di Vienna.
Le copie sono state riprodotte fedelmente in marmo su un robot antropomorfo multiasse. I milioni dati acquisiti (tecnicamente – nuvole di punti) attraverso lo scanner Breuckmann, hanno guidato le traiettorie di diversi utensili diamantati rispecchiando fedelmente le geometrie dell’opera originale. Questo processo, ha permesso di raggiungere anche le più piccole parti in sottosquadra grazie alla feature di recupero delle zone non lavorate (il continuo confronto del rimanente del grezzo con l’originale) con tecnologie CAD – CAM di CATIA Dassault Systemes.




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