Archive for the 'Uncategorized' Category

26
Mar
13

L’arte dell’eccellenza: scansioni 3D direttamente sull’UOMO per ideare e creare nuovi oggetti in tempo reale

Al MECSPE, rassegna delle tecnologie innovative alle Fiere di Parma, l’azienda vicentina mostra le applicazioni del 3D scanner in aiuto alla modellazione virtuale della figura umana

Il futuro? E’ presente in fiera. Evolute tecnologie in 3D adattate all’uomo, per aprire la nuova frontiera della creazione di oggetti di uso quotidiano perfettamente ed ergonomicamente su misura, per progettare e realizzare soluzioni sempre più rispondenti alle nostre necessità e migliorare la nostra vita.

E’ la visione hi-tech di UnoCad, azienda di Altavilla Vicentina altamente specializzata nelle tecnologie 3D, reverse engineering e prototipazione rapida, che dal 21 al 23 marzo 2013 esporrà al MECSPE, la rassegna delle tecnologie per l’innovazione alle Fiere di Parma, alla quale partecipa dalla prima edizione.

Nell’ambito della rassegna parmense, UnoCad sarà protagonista dell’“Unità Dimostrativa dalla Meccanica all’Arte”: uno spazio interattivo in cui i visitatori possono assistere a dimostrazioni in tempo reale delle migliori tecnologie disponibili sul mercato per settori trasversali di eccellenza.

Nell’occasione, gli avanzati sistemi di scansione e di modellazione tattile – già applicati con successo dall’azienda vicentina nel mondo dell’Arte, per la creazione di perfette repliche digitali dei capolavori del passato – saranno messi a servizio della figura umana, in un affascinante percorso tra il “fisico” e il “virtuale”.

I tecnici di UnoCad effettueranno la scansione 3D di una persona, con uno scanner ottico a frange di luce, non invasivo e conforme alle norme di sicurezza.

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Sarà così acquisito il modello matematico coerente della figura scansionata, che viene in questo modo “scolpita” e replicata al computer.

Contemporaneamente, sulle workstation allestite nell’Unità Dimostrativa, alcuni designer lavoreranno sulle matematiche virtuali a tutto tondo generate dalla scansione per ideare un oggetto perfettamente compatibile con i dati della persona: un orologio, una montatura di occhiali, un berretto, un casco, un bracciale, una cintura, una scarpa e quant’altro.

L’oggetto progettato al computer diventerà quindi, sempre in real time, un oggetto reale: è la parte più spettacolare della dimostrazione in diretta, nella quale un apposito materiale in resina plastica, grazie a precise procedure computer-guidate, prende l’esatta forma e dimensione del modello virtuale.

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I visitatori del MECSPE potranno assistere ai due diversi sistemi di creazione, dal progetto virtuale agli oggetti personalizzati: per asportazione del materiale con una fresa-robot o per addizione di strati di materiale con la prototipazione rapida tramite una stampante 3D.

La tappa conclusiva del percorso si tufferà nuovamente nella realtà virtuale: gli spettatori, con occhiali 3D, visioneranno su uno schermo altri oggetti progettati a seguito della scansione su persona reale.

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Il vero e proprio “focus” dell’Unità Dimostrativa di UnoCad alle Fiere di Parma è quindi l’uomo: le più avanzate tecnologie già oggi al servizio della meccanica fine e della conservazione del patrimonio artistico aprono così il futuro su un settore di grande sviluppo e in gran parte tutto ancora da esplorare.

Sono infatti notevoli le potenzialità di applicazione della scansione tridimensionale e del modello virtuale della figura umana: una tecnologia di eccellenza dalla quale possono nascere idee e prodotti innovativi che vanno dall’abbigliamento alla sicurezza, fino agli oggetti personali di comune uso giornaliero.

04
Dic
12

Amore e Psiche stanti del Louvre a Milano dopo il 3D

Arrivano a Milano le opere in marmo ‘Amore e Psiche stanti’ e ‘Psyche et l’Amour’. La scultura di Antonio Canova (il cui gesso sta nell’Ala scarpiana della Gipsoteca di Possagno) e il dipinto di François Gerard saranno esposti dal 1 dicembre 2012, fino al 13 gennaio 2013 a Palazzo Marino (ingresso gratuito). Le due opere, proposte per la prima volta insieme, sono al centro della tradizionale mostra organizzata da Eni e dal Museo del Louvre e ospitata nella sede del Comune di Milano.

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L’esposizione e’ dedicata alle opere di due tra i massimi esponenti del Neoclassicismo, ispirate al mito di Amore e Psiche narrato nelle Metamorfosi di Apuleio. La scultura dedicata da Antonio Canova ad Amore e Psiche stanti, conservata al museo del Louvre e per la prima volta esposta a Milano, grazie alle scansioni tridimensionali eseguite sul gesso di Possagno da parte di Unocad con scanner Breuckmann 3D, prende vita in un momento d’oro della produzione dell’artista veneto.

10
Ott
12

BARRY X BALL – L’ossessione dell’oggetto

LUCCA – Museo Nazionale di Palazzo Mansi

17 ottobre – 17 novembre 2012

Nell’estate 2008 Barry X Ball ha avuto la possibilità straordinaria di lavorare su La dama velata (La Purità) di Antonio Corradini, un busto in marmo bianco di epoca barocca appartenente alla collezione permanente di Cà Rezzonico a Venezia. Ball in collaborazione con i suoi partner tecnici della Unocad, hanno realizzato la scansione digitale in 3D dell’opera di Corradini utilizzando uno scanner Breuckmann a frange di luce non invasiva di ultima generazione.

Nello studio newyorkese di Ball i dati della scansione sono stati modificati e rielaborati in modo sostanziale con varie applicazioni che consentono di ‘scolpire’ in modo virtuale: ogni dettaglio del modello virtuale tratto dal Corradini è stato alterato a computer. Piccoli danni dovuti al tempo sono stati risanati. Il drappeggio è stato reso più soffice e liscio, così che il vestito e il corpo che esso nasconde avessero la stessa consistenza. Un ulteriore panneggio è stato aggiunto sia sul retro che nella parte bassa della figura, per creare un’opera veramente a tutto tondo e non soltanto frontale. La croce latina è stata eliminata dalla scollatura per rendere il velo più universale, in omaggio a Venezia quale luogo d’incontro di culture (Europa, Asia, Africa) e religioni (cristiana, islamica, ebrea). La dimensione del seno è stata leggermente aumentata per far prevalere l’aspetto carnale del delicato equilibrio tra pietà e sensualità. La scultura è speculare rispetto a quella del Corradini per realizzare un’immagine straniante, non familiare, sottilmente nuova – per creare una visione trasformata della scultura originale, come se essa si vedesse riflessa in uno specchio.

I dati digitali sono stati poi utilizzati da un laboratorio di Carrara per sgrezzare la scultura in onice con frese ad alta velocità montate su un robot dotato di CNC (computer a controllo numerico) e guidato dal software CATIA CAM (fresatura con computer). La scultura grezza è stata quindi spedita a New York nello studio dell’artista per la finitura a mano. Dopo più di 1500 ore di intaglio, sabbiatura e lucidatura – seguite dalla stesura finale di un velo di resina come impregnante – la scultura era finalmente ultimata. Dal concepimento al completamento, la realizzazione del lavoro è durata più di tre anni.

Per l’evento è previsto il libero ingresso, secondo i seguenti orari dal martedì al sabato: 8.30-19.30 (ultimo ingresso 19.00)

06
Lug
12

Nuove tecnologie scientifiche aiutano a capire meglio la Roma Antica

Gli storici e gli archeologi hanno studiato le rovine del Foro Romano per secoli, utilizzando gli strumenti a portata di mano per aggiungere alla conoscenza questo centro della vita pubblica romana che ha ospitato elezioni, processioni trionfali, discorsi, negozi, gare e spettacoli di gladiatori.

L’ultima ricerca suggerisce che queste strutture, che noi conosciamo come marmo bianco, possono essere state dipinte a colori.

Bernard Frischer, professore di storia dell’arte presso l’Università della Virginia del College of Arts & Sciences, ha guidato un team di esperti che hanno utilizzato una tecnologia all’avanguardia per trovare tracce di pigmento giallo su un bassorilievo della Menorah dell’Arco di Tito. Nel suo periodo di massimo splendore, il pigmento giallo sarebbe apparso in oro visto a distanza.

Frischer ha detto che la Menorah ha un significato storico. “La Menorah sul rilievo è estremamente importante per gli ebrei, in quanto mostra la Menorah del secondo Tempio di Gerusalemme che Tito ha  saccheggiato nel 70 E.V.“.

 

Foto sopra, rilievo della Menorah sul lato sinistro (sud) dell’Arco di Tito presso i Fori Romani e i dati acquisiti dalla scansione 3D foto in basso.


Frischer, co-direttore per la tecnologia dell'”Arco di Tito Progetto di Restauro”, diretto da Steven Fine alla Yeshiva University di New York, ha riunito esperti per un progetto pilota – usando la tecnologia del 21° secolo per cercare eventuali tracce di pigmento.

Da sinistra, Ivano Ambrosini amministratore della Unocad, Bernie Frischer dell’Università della Virginia e Steven Fine della Yeshiva Università di New York

Lo staff Unocad con la Soprintendente del Foro Romano Cinzia Conti (penultima a destra) e Paolo Liverani (secondo da sinistra) professore di Archeologia all’Università di Firenze.

Questo ha comportato l’utilizzo di due diverse tecnologie molto famigliari.

Sono state utilizzate tecnologie di Reverse Engineering con scanner3D a frange di luce non invasive per l’acquisizione ottica dei dati di tutto il rilievo di 3.9 m x 2 m., e la spettrometria visuale ultra-violetto per determinare la chimica dei depositi di pigmento. Frischer ha richiesto quindi la competenza di UNOCAD per l’acquisizione 3D utilizzando lo SmartScan Breuckmann per ottenere dati dalla massima precisione e Heinrich Piening per la parte della spettrometria visiva ultra-violetto per l’analisi del colore.

Alcune sequenze delle scansioni 3D effettuate sul rilievo della Menorah e l’Apoteosi di Tito al centro dell’Arco durante i lavori da parte di UNOCAD

Dopo gli studi finali sul rilievo, i dati verranno utilizzati per visionare le ricreazioni digitali 3D per “l’Arco di Tito Progetto di Restauro”.

Conclude Frischer: “Oggi, l’unità di arte, scienza e tecnologia sta rapidamente diventando un tema cosciente abbracciando interdisciplinarietà e l’unità di conoscenze derivate dalle conclusioni concordanti da una varietà di discipline in cui la conoscenza e le competenze dei diversi campi apparentemente non correlati quali l’archeologia, storia, chimica e fisica possano convergere per dare una migliore comprensione di entrambi i mondi…umani e naturali. Vedo quindi il progetto dell’Arco di Tito come un buon esempio“.

Hanno parlato di UNOCAD:


http://www.nytimes.com/2012/06/25/arts/design/menorah-on-arch-of-titus-in-roman-forum-was-rich-yellow.html?_r=2

http://yu.edu/cis/activities/arch-of-titus/

10
Mag
12

Terzo Convegno internazionale sulle Gipsoteche

Case di Scultori come Musei”  – E’ terminato di recente (4-5 maggio 2012) il Terzo Convegno internazionale sulle Gipsoteche Organizzato dalla Fondazione Canova di Possagno, dall’Associazione internazionale delle Gipsoteche  (ICPM), dal Ministero per i Beni e Attività culturali – Soprintendenza ai Beni Storici Artistici e Demoantropologici del Veneto, dalla Regione del Veneto, dopo il primo Convegno del 2006 (Restauri e Conservazione delle sculture in gesso) e il secondo Convegno del 2008 (Ateliers degli Scultori), questo terzo appuntamento internazionale di Possagno intende affrontare il tema di abitazioni e Studi di Scultori che sono diventati sedi museali, affrontando i particolari problemi di esposizione, conservazione, fruizione dei beni artistici di gesso e documentali contenuti.

Un evento culturale e scientifcio di levatura europea che si è rivelato uno degli eventi culturali, formativi e scientifici più interessanti tra quelli non solo della Fondazione Canova in quest’anno ma della stessa rete dei Musei pubblici e privati del Veneto. Relatori qualificati, temi di straordinaria attualità e progetti di valorizzazione delle raccolte d’arte a fini turistici e culturali sono stati gli ingredienti di questo successo. Per consultare quale è stato il programma leggi: http://goo.gl/t0PNi

In questo percorso, Unocad è stata invitata come relatore sul tema “Moderne tecnologie di prototipazione rapida per sculture in gesso” tenuto da Ivano Ambrosini amministratore delegato della società.

Immagine

16
Set
10

INVITO ALLA FIERAMILANO “BIMU” 2010

11
Giu
10

DIFENDIAMO L’ARTE

Sicuramente non è il massimo della bellezza vedere il degrado di questa statua qui riportata!


Chi non desidera vedere in un’opera i dettagli perfetti e armoniosi?

Finalizzata al rilievo di opere scultoree da “catalogare, restaurare o riprodurre”, Unocad aggiunge una nuova dimensione nello studio e nella divulgazione dell’arte con la reale possibilità di creare repliche digitali dei preziosi pezzi da museo.

Cogliete quindi l’invito per proseguire il “percorso museale” e scoprire i lavori di Unocad eseguiti con le più moderne tecnologie del
Reverse engineering!

CLICCATE E APRITE LA PORTA!

Schedare un bene culturale è la fase essenziale per la conoscenza e la conservazione di ogni oggetto. Per conoscerne forma, colore, volume e materiale responsabili di musei e di collezioni artistiche annotano diligentemente migliaia di caratteristiche per conservarne memoria. Ma quale scheda potrà mai restituire allo studioso l’opera così come appare?

Con l’utilizzo di sistemi di scansione di semplice trasportabilità e rapidità esecutiva, Unocad permette di digitalizzare qualsiasi oggetto senza mai intervenire direttamente sull’opera che non viene né toccata né spostata dalla sua sede.

Tecnologie innovative ricostruiscono in seguito tutte le informazioni su ingombri e proporzioni, per una facile e intuitiva consultazione multimediale, indipendentemente dalla complessità nella forma, materiale o dimensioni dell’opera.




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