Archive Page 2

06
Lug
12

Nuove tecnologie scientifiche aiutano a capire meglio la Roma Antica

Gli storici e gli archeologi hanno studiato le rovine del Foro Romano per secoli, utilizzando gli strumenti a portata di mano per aggiungere alla conoscenza questo centro della vita pubblica romana che ha ospitato elezioni, processioni trionfali, discorsi, negozi, gare e spettacoli di gladiatori.

L’ultima ricerca suggerisce che queste strutture, che noi conosciamo come marmo bianco, possono essere state dipinte a colori.

Bernard Frischer, professore di storia dell’arte presso l’Università della Virginia del College of Arts & Sciences, ha guidato un team di esperti che hanno utilizzato una tecnologia all’avanguardia per trovare tracce di pigmento giallo su un bassorilievo della Menorah dell’Arco di Tito. Nel suo periodo di massimo splendore, il pigmento giallo sarebbe apparso in oro visto a distanza.

Frischer ha detto che la Menorah ha un significato storico. “La Menorah sul rilievo è estremamente importante per gli ebrei, in quanto mostra la Menorah del secondo Tempio di Gerusalemme che Tito ha  saccheggiato nel 70 E.V.“.

 

Foto sopra, rilievo della Menorah sul lato sinistro (sud) dell’Arco di Tito presso i Fori Romani e i dati acquisiti dalla scansione 3D foto in basso.


Frischer, co-direttore per la tecnologia dell'”Arco di Tito Progetto di Restauro”, diretto da Steven Fine alla Yeshiva University di New York, ha riunito esperti per un progetto pilota – usando la tecnologia del 21° secolo per cercare eventuali tracce di pigmento.

Da sinistra, Ivano Ambrosini amministratore della Unocad, Bernie Frischer dell’Università della Virginia e Steven Fine della Yeshiva Università di New York

Lo staff Unocad con la Soprintendente del Foro Romano Cinzia Conti (penultima a destra) e Paolo Liverani (secondo da sinistra) professore di Archeologia all’Università di Firenze.

Questo ha comportato l’utilizzo di due diverse tecnologie molto famigliari.

Sono state utilizzate tecnologie di Reverse Engineering con scanner3D a frange di luce non invasive per l’acquisizione ottica dei dati di tutto il rilievo di 3.9 m x 2 m., e la spettrometria visuale ultra-violetto per determinare la chimica dei depositi di pigmento. Frischer ha richiesto quindi la competenza di UNOCAD per l’acquisizione 3D utilizzando lo SmartScan Breuckmann per ottenere dati dalla massima precisione e Heinrich Piening per la parte della spettrometria visiva ultra-violetto per l’analisi del colore.

Alcune sequenze delle scansioni 3D effettuate sul rilievo della Menorah e l’Apoteosi di Tito al centro dell’Arco durante i lavori da parte di UNOCAD

Dopo gli studi finali sul rilievo, i dati verranno utilizzati per visionare le ricreazioni digitali 3D per “l’Arco di Tito Progetto di Restauro”.

Conclude Frischer: “Oggi, l’unità di arte, scienza e tecnologia sta rapidamente diventando un tema cosciente abbracciando interdisciplinarietà e l’unità di conoscenze derivate dalle conclusioni concordanti da una varietà di discipline in cui la conoscenza e le competenze dei diversi campi apparentemente non correlati quali l’archeologia, storia, chimica e fisica possano convergere per dare una migliore comprensione di entrambi i mondi…umani e naturali. Vedo quindi il progetto dell’Arco di Tito come un buon esempio“.

Hanno parlato di UNOCAD:


http://www.nytimes.com/2012/06/25/arts/design/menorah-on-arch-of-titus-in-roman-forum-was-rich-yellow.html?_r=2

http://yu.edu/cis/activities/arch-of-titus/

06
Lug
12

Unità Dimostrativa dal progetto all’oggetto: l’alta tecnologia nelle opere d’arte

Repliche digitali di opere originali con sistemi di scansione

Prossimo evento presso Fiere di Parma che sarà tenuto dal 21 al 23 Marzo 2013 in collaborazione con UNOCAD Srl

Presentazione del lavoro di duplicazione delle sei statue dell’Antelami collocate all’esterno del Battistero di Parma, i cui originali si trovano nel Museo Diocesiano, che raffigurano i due Arcangeli Gabriele e Michele, il re Salomone e la regina di Saba, il re David ed il profeta Abacuc.

All’interno dell’unità dimostrativa verrà allestita una filiera composta dalle aziende che hanno lavorato al progetto e che mostreranno attraverso l’utilizzo di macchine e dispositivi funzionanti, tutte le fasi della realizzazione di questo prezioso progetto, partendo dalla scansione, alla modellazione virtuale, alla fase di realizzazione prototipi tramite le tecnologie di fabbricazione additiva e asportazione.

La parte dimostrativa sarà abbinata a momenti di conferenze tenute dai partner che hanno realizzato il progetto Sarà invitata all’iniziativa la Sopraintendenza del Ministero per i Beni e le attività culturali dell’Emilia Romagna. Le opere duplicate si trovano al Battistero mentre gli originali sono custoditi al Museo Diocesiano.

15
Mag
12

Aplar 4 applicazioni laser nel restauro

L’incontro dedicato alle applicazioni laser nel restauro, APLAR, è arrivato al suo quarto appuntamento.

Si consolida una comunità tecnicoscientifica che esprime la volontà di uno scambio culturale e che guarda soprattutto alle esperienze pratiche, in Italia e oltre confine. Questa comunità si compone di tutti gli attori che si muovono sul palcoscenico della conservazione, mettendo al centro la figura del Restauratore. Dall’edizione pugliese sono trascorsi due anni, nei quali si sono sviluppate nella pratica del restauro, in maniera sempre più incalzante, riflessioni, sperimentazioni, nuove e diverse applicazioni: che ruolo hanno assunto le strumentazioni laser nelle pratiche e nelle metodologie dei cantieri e dei laboratori di restauro? Quali innovazioni sono state introdotte nelle strumentazioni?
Quali nuove sperimentazioni sono state effettuate? Quali sono le differenze tra l’approccio, l’ottica e il metodo operativo dello studente, del restauratore, dell’esperto scientifico e del direttore dei lavori?
L’approccio alla tecnica laser e la stessa pratica costante ci portano a domandarci chiaramente quali siano le problematiche da risolvere e le finalità da raggiungere. APLAR4 vuole essere uno strumento di stimolo e di confronto, per dare maggiore respiro e possibilità di risposte.
Gli interventi riguarderanno differenti tematiche: applicazioni su diverse tipologie di materiali, sperimentazioni di laboratorio e di cantiere, esperienze di tecnologie, metodologie e strumentazioni diverse. Anche questa edizione, come già iniziato nella precedente, vorrà dare spazio ad un ampliamento del tema, allargando la riflessione sul restauro a quante altre tecnologie intervengono all’interno del processo di conservazione dei Beni Culturali. I due giorni di incontro e di dibattito, infatti, saranno conclusi da una Tavola Rotonda nella quale lo specifico argomento del Convegno sarà contestualizzato in un quadro più ampio sul ruolo delle tecnologie nell’insieme delle azioni operative del restauro, dalla pianificazione degli interventi al controllo degli esiti di ciascuna fase, dalla divulgazione dei risultati finali al monitoraggio dei beni restaurati.

Ivano Ambrosini tratterà il temaAcquisizioni con scanner 3D a frange di luce non invasivo che sarà tenuto presso il Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo alle Terme – Largo di Villa Peretti 1

Periodo: Roma – 14-15 giugno 2012

10
Mag
12

Terzo Convegno internazionale sulle Gipsoteche

Case di Scultori come Musei”  – E’ terminato di recente (4-5 maggio 2012) il Terzo Convegno internazionale sulle Gipsoteche Organizzato dalla Fondazione Canova di Possagno, dall’Associazione internazionale delle Gipsoteche  (ICPM), dal Ministero per i Beni e Attività culturali – Soprintendenza ai Beni Storici Artistici e Demoantropologici del Veneto, dalla Regione del Veneto, dopo il primo Convegno del 2006 (Restauri e Conservazione delle sculture in gesso) e il secondo Convegno del 2008 (Ateliers degli Scultori), questo terzo appuntamento internazionale di Possagno intende affrontare il tema di abitazioni e Studi di Scultori che sono diventati sedi museali, affrontando i particolari problemi di esposizione, conservazione, fruizione dei beni artistici di gesso e documentali contenuti.

Un evento culturale e scientifcio di levatura europea che si è rivelato uno degli eventi culturali, formativi e scientifici più interessanti tra quelli non solo della Fondazione Canova in quest’anno ma della stessa rete dei Musei pubblici e privati del Veneto. Relatori qualificati, temi di straordinaria attualità e progetti di valorizzazione delle raccolte d’arte a fini turistici e culturali sono stati gli ingredienti di questo successo. Per consultare quale è stato il programma leggi: http://goo.gl/t0PNi

In questo percorso, Unocad è stata invitata come relatore sul tema “Moderne tecnologie di prototipazione rapida per sculture in gesso” tenuto da Ivano Ambrosini amministratore delegato della società.

Immagine

09
Mar
12

La danzatrice rialza le braccia al cielo

L’acquisizione digitale della Danzatrice con i cembali, della scultura in marmo nel Bode-Museum di Berlino e del gesso del Museo e Gipsoteca Antonio Canova di Possagno, al fine di reintegrare quest’ultimo, rimasto danneggiato durante la Grande Guerra.

In questo impegnativo progetto due tecniche collaudate come l’ingegneria inversa e la prototipazione rapida testimoniano il crescente connubio tra tecnologia e arte, sia nelle metodologie utilizzate che per i risultati ottenuti. Il progetto che aveva come obiettivo l’integrazione reversibile delle mancanze al master canoviano è stato realizzato dal confronto per differenza morfologica dei rispettivi rilievi 3D, della scultura figlia in marmo sita nel Bode Museum di Berlino e del gesso frantumato di Possagno.

danzatrice con i cembalidanzatrice con cembali_bode museum

I due rilievi

Per ottenere un rilievo dettagliato delle due opere è stata scelta una tecnologia ottica di reverse engineering a frange di luce, basata su un metodo di misura tridimensionale senza contatto. Questo tipo di scansione non solo garantisce la totale sicurezza dell’opera che non viene né toccata né spostata, ma ne permette anche una conoscenza molto più incisiva e analitica, nonché obiettiva.

La recente sensibilità della direzione musei verso queste sempre più performanti tecnologie ha permesso l’ottenimento di due modelli informatici ad alto grado di affidabilità che presentano caratteristiche metrologiche e potenzialità d’utilizzo pari a famosi progetti, come ad esempio il Michelangelo Project. Nel rilievo di entrambe le opere è stato utilizzato uno “smartSCAN duo”, scanner 3D prodotto e sviluppato dalla società tedesca Breuckmann per specifiche applicazioni nel campo dell’arte e dei beni culturali.

 La selezione dei punti sulle due sculture ed il computo delle loro reciproche distanze ricorda il processo seguito da CANOVA con compasso e repere, ma con evidenti vantaggi dal punto di vista della oggettività delle misurazioni e della semplificazione del processo di studio.

scansione3d danzatrice possagnorilievo3d

Questo lettore ottico, capace di acquisire nuvole di punti con errori di misura tipicamente tra 0,05 e 0,1 mm e una risoluzione laterale fino a 0,06 mm, ha permesso l’ottenimento dei modelli completi “a tutto tondo”, perfettamente descritti con triangoli di risoluzione variabile, allineando contestualmente con un’operazione di “merging” le 440 differenti viste angolate sul marmo di Berlino e le oltre 300 per il gesso di Possagno. Lo strumento permette inoltre di archiviare tutte le informazioni sul colore corrispondente a qualsiasi coordinata 3D registrata.

rilievo danzatrice con cembaliscansione3d_danzatrice

 

Questi modelli matematici rappresentano di fatto un valido supporto alla documentazione, catalogazione e musealizzazione virtuale delle due opere e diventano fondamentali nel processo di riproduzione, mediante le tecniche di prototipazione rapida.

scansione3d_mesh

Comparazione

La ricostruzione delle geometrie definitive, dovendo gestire una grande mole di dati che devono essere a loro volta manipolati, è l’attività più laboriosa del processo, richiede particolari strumenti software per l’editing delle nuvole di punti. Dopo aver uniformato i differenti sistemi di riferimento, i due modelli digitali così ottenuti sono stati importati nell’ambiente software di INUS Technology per l’analisi di comparazione finalizzata a definire le esatte mancanze nel gesso di Possagno.

 

 

 

 

 

La modellazione tattile
Un’ulteriore tecnica si è resa necessaria nel processo per adattare in modo perfetto le mancanze, ora identificate, alle corrispondenti superfici sculturate del gesso mutilato. Questa tecnica brevettata, meglio conosciuta come “freeform modeling”, utilizza il senso del tatto per modificare e stilizzare i dati di scansione scolpendoli metaforicamente al computer come con l’argilla. Un set completo di strumenti di modellazione, di dettaglio e controllo dimensionale, scavano e penetrano direttamente sulla forma adattando così i dati poligonali importati, seguendo l’impulso creativo richiesto direttamente dalla mente alla materia.

La stessa tecnica ha permesso inoltre, con minimi interventi, di completare in perfetta curvatura alcune zone tra le dita nell’interno delle mani, impossibili da raggiungere dalle ottiche della strumentazione utilizzata durante la fase di rilievo sul marmo di Berlino. Tutti i modelli digitali sono ora definiti per il trasferimento finale alla produzione rapida, cioè alla ricostruzione di tutte le mancanze necessarie per completare e rendere leggibile nuovamente il gesso di Possagno.

Prototipazione rapida

Tutti i modelli digitali sono ora definiti per il trasferimento finale alla produzione rapida, cioè alla ricostruzione di tutte le mancanze necessarie per completare e rendere leggibile nuovamente il gesso di Possagno. La prototipazione rapida (RP) è una tecnologia che rende possibile la produzione in poche ore e senza l’ausilio di utensili, di oggetti di geometria comunque complessa direttamente dal modello digitale 3D, realizzati sezione dopo sezione in modo additivo. Basata sulla metodologia “per accrescimento” questa tecnica permette di ottenere l’oggetto mediante l’aggiunta e l’aggregazione successiva di strati di materiale come la polvere di gesso, leggera, ecologica e atossica.

   

Altro punto a favore di questa scelta, la possibilità di creare delle protesi completamente vuote all’interno e quindi estremamente leggere, con spessori costanti di 2 millimetri che garantiscono una buona consistenza meccanica e una buona resistenza alle alte temperature, grazie alla successiva impregnazione di una resina bicomponente trasparente. Alcuni parametri ottimali nella realizzazione di queste “protesi prototipali” sono stati individuati e confermati dalla precedente esperienza acquisita nello storico intervento di restauro al gesso di Paolina Bonaparte nel 2002.

L’integrazione reversibile
La Danzatrice con i cembali è tra le statue di Canova più leggiadre e ricche di levità. La Grande Guerra, nel dicembre del 1917, le ha frantumato le braccia, togliendole la dolcezza dei cembali che gioiosamente suonava tra le dita. Restaurare un’opera in gesso così importante e quindi conservarla, valorizzandola per come ci è stata consegnata, è un’operazione delicatissima. Ai danni causati dalla prima guerra mondiale si era intervenuto in modi e forme diversificate nei tempi, l’innovazione in questo tecnologico processo esecutivo è il fatto che rispetta il principio della reversibilità su tutti i componenti innestati. Riteniamo cha vada annoverato come fattore di successo dell’intervento l’aver dato “una” risposta e non “la” risposta al problema conservativo, estetico e ricostruttivo ma di aver stimolato il mondo dell’arte offrendo alla mente una proposta e un dialogo su cui crescere.

25
Lug
11

Promozione estate!!! Scanner smartSCAN 3D senza l’utilizzo di markers di riferimento.

Utilizzando dati tridimensionali ad alta precisione per applicazioni quali il reverse engineering, rapid prototyping, documentazione digitale o di progettazione e modellazione 3D, lo smartSCAN ti aiuterà a eseguire progetti ancora più efficienti: Breuckmann SmartScan sistema 3D cattura componenti e parti di diversi tipi di materiale senza l’utilizzo di markers di riferimento. I dati 3D ricavati, non solo rappresentano l’esatta geometria degli oggetti catturati, ma possono anche includere la texture di colore.

La tavola rotante automatizzata (opzionale), consente un risparmio di tempo e costi per le procedure di scansione. La scelta di un computer portatile al posto di un workstation, da l’opportunità di utilizzare lo scanner con versatilità verso altre postazioni di lavoro in qualsiasi momento ed ovunque. Se i vostri progetti richiedono requisiti più completi, il sistema dello scanner 3D, essendo modulare, può essere aggiornato in qualsiasi momento!

Il sistema Breuckmann smartSCAN 3D “Promozione Estate” include:

 • smartSCAN 3D incluso un FOV (campo di lavoro)
• possibilità di scegliere tra un workstation o un laptop
• Treppiede
• Software di misurazione OPTOCAT 2011

Accessori opzionali:

• “Light Case” supporto valigia trasportabile
• TT20 tavola rotante portata max 20 Kg per acquisizioni in automatico degli oggetti

La promozione è valida fino al 15 settembre, 2011.
Contattaci ora per usufruire di questa opportunità interessante telefonando allo 0444 340742!

14
Giu
11

Creare modelli solidi parametrici direttamente da scansioni 3D in Rapidform XOR

Il software Rapidform apre un mondo di possibilità con le scansioni 3D. Crea modelli solidi parametrici da scansioni 3D in Rapidform XOR. Usa tutta l’intelligenza dei progetti CAD per controllare automaticamente le sue parti con Rapidform XOV. Processa le scansioni grezze trasformandole in mesh e superfici con Rapidform XOS.

Libera la Potenza della scansione 3D

Rapidform XOR è l’unico software per il reverse engineering che combina il CAD con l’elaborazione 3D dei dati scansionati per dare la possibilità di creare modelli solidi parametrici e modificabili, praticamente per tutto ciò che viene scansionato.


• Il percorso più veloce per CAD
• Compatibile con qualsiasi scanner 3D
• Genera modelli CAD basati sulla cronologia con albero delle feature
• Converte i file nel formato preferito, inclusi SolidWorks, Pro/E, NX, AutoCAD, CATIA e altri.

Rapidform XOR rende i dati di scansioni 3D più utilizzabili
Tutti gli scanner 3D creano nuvole di punti o mesh che non risultano molto utili per la maggior parte delle necessità di progettazione. Rapidform XOR è stato progettato allo scopo di creare modelli 3D usabili direttamente dai dati scansionati.

Il modo più rapido per ottenere veri modelli CAD dalle scansioni grezze
Non c’è modo più veloce per passare da scansioni 3D non elaborate, a modelli solidi completi e feature-based. Gli strumenti di riprogettazione XOR permettono di risparmiare ore o giorni di lavoro, rispetto alla ricostruzione nel vostro software CAD.

Facile da imparare e da usare perché funziona come il software CAD
Se sapete progettare in CAD, potete iniziare ad usare subito XOR. Questo usa strumenti familiari per la modellazione dei solidi ed evita il vecchio workflow di reverse engineering composto da editing accurato dei poligoni e generazione di superfici.

Potente e flessibile

Con Rapidform si fanno cose incredibili. XOR è costruito su un kernel CAD completo (Parasolid) e per questo garantisce la flessibilità necessaria per creare veri modelli CAD esattamente come si desidera. Tutto quello di cui si ha bisogno è dentro una sola applicazione, senza la necessità di passare da un applicativo all’altro. Inoltre, l’elaborazione automatica dei dati scansionati rende più facile liberare tutto il potenziale del vostro scanner 3D.

Unocad srl
Via Vicenza 232
36077 Altavilla Vic. (VI)
Tel. 0444.340742
http://www.unocad.it
Giovanni Nardotto
gnardotto@unocad.it

03
Mar
11

SURFCAM V5.2 il Software CAM potenziato!

Prossimamente in SURFCAM V5.2 – Software CAM

SURFCAM V5.2 sarà la prossima release della serie V5 di  SURFCAM. Questa prossima versione del software CAM SURFCAM offre nuove caratteristiche, funzionalità, potenziamenti e messe a punto.
Di seguito maggiori dettagli sulla prossima release SURFCAM V5.2.
Nuovo – Millturn Mode Menu (Menu Modalità Millturn)
Il menu CN è stato ora semplificato per la modalità MILLTURN.
• Piuttosto che selezionare delle strategie Mill/Turn da un menu specifico, l’utente può ora “bloccare” SURFCAM nella modalità Mill/Turn e poi selezionare un’operazione CN che desidera applicare dai menu standard CN.
Questa modifica prevede un’interfaccia più efficiente nella programmazione dei componenti  Mill/Turn.


Nuovo – Percorso utensile di sgrossatura Z  HSM (High Speed Machining – Lavorazione meccanica ad alta velocità)

Si tratta di un nuovo tipo di routine di sgrossatura Z HSM che incorpora ora la potenza e la flessibilità della strategia di finitura Z HSM di SURFCAM V5.1

• Questa nuova strategia include Adaptive slicing (sequenza di asportazione auto adattante) ed un algoritmo di sequenza di asportazione molto robusto

• Questa routine supporta inoltre la sgrossatura sia dei componenti STL che delle superfici di modello

Nuovo – Multiple Masking Selections (Selezioni multiple di mascheratura)

• La nuova mascheratura multipla consentirà ora di definire in una sola volta in una determinata sessione fino a 5 colori singoli e maschere entità.


• Un menu tasto destro del mouse consentirà all’utente di commutare tra le diverse selezioni e persino di “invertirle” senza abbandonare lo spazio di lavoro.


Nuovo – Check box “same as” per Lead In e Lead Out
• È stata aggiunta una nuova check box alla finestra di dialogo movimento  “lead in” nei percorsi utensile a 2 e 3 assi, per utilizzare automaticamente le stesse impostazioni per il movimento “lead out” in tutte le funzioni tradizionali applicabili.

Nuovo – Adaptive Slicing (sequenza di asportazione auto adattante) in TRUEMill
• L’opzione TRUEMill a 3 assi è stata potenziata per consentire all’utente una scelta in termini di tecniche di asportazione.


• Questo slicer potenziato incorpora le caratteristiche supplementari della  Adaptive Step Down Slicing nella Strategia TRUEMill.

Senza Adaptive Step Down Con Adaptive Step Down

Potenziamento – Interfaccia Utente SPost
• L’interfaccia utente SPost è stata aggiornata per una migliore chiarezza, funzionalità e facilità d’uso.
• È stata inoltre prevista una funzionalità supplementare per i controlli Heidenhein.

• La documentazione aggiornata SPost viene fornita con l’installazione.

Potenziamento – Funzioni “MPost”
• Il motore MPost è stato aggiornato per individuare eventuali discordanze tra il valore INDEX inserito nel codice e le informazioni SET AXIS contenute nella lavorazione SURFCAM.
• La documentazione aggiornata MPost viene fornita con l’installazione.

Potenziamento – Traduttori CAD
• Gli Autodesk Translator sono stati potenziati per fornire una maggiore velocità e rendimento nella traduzione dei file sia DWG che DXF.
• La nuova interfaccia utente Autodesk translator mette a disposizione opzioni supplementari per convertire in modello 3D o disegno 2D, creare un disegno o un modello in 2D, visualizzare la rete in termini di bordi, reticolato o superfici, importare entità “text” e/o “dimension”, nonché importare Modelli Solidi SAT.

• Tutti i traduttori CAD sono stati aggiornati ai livelli della release più recente .

Potenziamento – Verifica a 32 bit
• La verifica SURFCAM a 32 bit si avvia da una nuova finestra dell’interfaccia SUFCAM simile alla verifica a 64 bit  introdotta in SURFCAM V5.1.
• Ciò consente all’utente di continuare a lavorare in SURFCAM mentre in una finestra separata viene eseguita la verifica.

Potenziamento – Verifica a 64 bit
• La verifica SURFCAM a 64 bit è stata potenziata per fornire una funzionalità  comparativa.

Potenziamento – Simulazione macchina
• La Simulazione macchina è stata potenziata in modo da essere avviata in una finestra separata esterna all’ambiente SURFCAM. Ciò consente all’utente di continuare a lavorare in SURFCAM mentre viene eseguita la Simulazione macchina.

Potenziamento – “NC” disponibile nel menu tasto destro del mouse
• Per la creazione di un percorso utensile è ora disponibile l’intero menu “CN” dal menu di scelta rapida del tasto destro del mouse  per un workflow più efficiente.

Potenziamento – “Save As” per Velocity 4 e V5
• SURFCAM V5.2 è in grado di salvare i file nei formati Velocity 4 o V5. Ciò dà all’utente la capacità di tornare indietro di tre versioni di SURFCAM.
• I file salvati sia come Velocity 4 che V5 possono essere aperti in V5.1.

Potenziamento – Automatic Units Recognition (Riconoscimento automatico unità)
• Il nuovo formato file SURFCAM V5.2 include ora il Riconoscimento automatico delle unità. Quando viene aperto un file in una unità diversa da quella salvata, all’utente sarà notificato che il file era stato salvato in un’altra unità e suggerisce all’utente nel caso sia necessario di scambiare le unità prima di aprire il file.

Nota: questa funzionalità è disponibile soltanto nei file salvati in  SURFCAM V5.2
Potenziamento – STL Stock Definitions (Definizioni Stock STL)
• SURFCAM V5.2 supporta ora la geometria STL per le definizioni dello stock nel calcolo dei percorsi utensile di sgrossatura.

Assicuratevi di caricare la release SURFCAM V5.2 una volta rilasciata o di contattare il vostro rivenditore SURFCAM per scoprire come diventare un beta tester.

Referenze clienti

Erich Kramer GmbH & Co. KG, una società di ingegneria di precisione con sede a Wetzlar vicino Francoforte, è stata fondata nel 1998 ed è cresciuta, negli ultimi 12 anni, da otto a quindici dipendenti altamente qualificati e motivati. Nel suo sito di produzione di 1000 metri quadrati, vengono prodotti componenti torniti e fresati, utilizzati per realizzare strumenti di misurazione, apparecchiature ottiche, settore alimentare, tecnologia laser e progetti di ingegneria.  In collaborazione con i propri clienti, essi sviluppano soluzioni per componenti di tornitura di precisione, componenti per fresatura, prototipi, componenti singoli o interi assemblaggi e seguono progetti a partire dalle materie prime fino al prodotto finale.
La decisione di scegliere SURFCAM con l’opzione TRUEMill come soluzione CAM, ha contribuito a mantenere Erich Kramer GmbH versatile e competitiva. “SURFCAM è semplice da gestire e garantisce un ambiente di produzione ottimizzato e  economicamente vantaggioso che allo stesso tempo ci consente di offrire ai nostri clienti la più elevata qualità”, afferma Wilfried Stamm, direttore finanziario della società.

“Il nostro centro di lavorazione meccanica opera con otto CNC altamente efficienti grazie a SURFCAM e ai post processori 3DC specificamente adattati dal Rivenditore SURFCAM  3D Concepts. Il rendimento garantito da SURFCAM e dall’add-on TRUEMill ci consente di produrre componenti di alta precisione nei materiali più svariati e difficili, incluso acciaio, acciaio inossidabile, ferro, alluminio e titanio, soltanto per citarne alcuni.
“TRUEMill rappresenta la soluzione ottimale quando si tratta di fresature accurate e a costi ridotti. Ad esempio, nella fresatura di una piastra motore in acciaio inossidabile per l’industria ottica, siamo in grado di ridurre drasticamente i costi di produzione. Prima eravamo costretti ad utilizzare una fresa ad inserti da 32 mm, molto più cara sia in termini di costo che di manutenzione, rispetto alla fresa frontale da 12 mm che ora, grazie a TRUEMill, possiamo utilizzare. Inoltre, non è più necessario utilizzare un utensile supplementare prima della finitura poiché le caratteristiche TRUEMill di “step reduction milling” e “rest machining” ci lasciano già una superficie ottimamente liscia e finita.


“La durata di vita delle nostre frese frontali è aumentata del 150%. Con TRUEMill produciamo 50 pezzi per ciclo invece di 20. Insomma, i costi utensile sono stati ridotti di oltre il  44%. Gli speciali percorsi utensile di TRUEMill garantiscono un avanzamento regolare ed un impegno utensile costante. Ciò non solo preserva gli utensili e le macchine, ma assicura anche una drastica riduzione nei tempi di realizzazione. In questa applicazione, ciò che prima richiedeva 3,5 ore di tempo, ora ne richiede 2. In definitiva, siamo in grado di ottenere una riduzione del 30% sui costi complessivi.
“Abbiamo messo a punto standard di precisione. Con TRUEMill siamo in grado di soddisfare i nostri standard di elevata qualità, minimizzando i costi di produzione e rientrando nel budget. Ciò ci consente di far risparmiare i nostri clienti.”

/Wilfried Stamm, Erich Kramer GmbH & Co. KG (www.erich-kramer.de)

02
Mar
11

Unocad al Mecspe fiere di Parma con scanner 3D

UNOCAD è lieta di invitarti a MECSPE dal 24 al 26 Marzo 2011

presso Fiere di Parma

PAD 6 – Stand L 17

_____________________________________________________________________________________


MecSpe fiere di Parma
MECSPE – 24/26 marzo 2011 – Fiere di Parma
IL DESIGN INCONTRA IL MONDO INDUSTRIALE A MECSPE
Ci sono ancora molte cose da scoprire, inventare, progettare con nuovi materiali, nuove tecnologie e trasferimento tecnologico che porti il sapere in settori diversi da quello per cui è nato.Il design industriale è alla base dei più diffusi oggetti di consumo come anche degli strumenti e dei sistemi industriali che ne permettono la produzione.

Per questo MECSPE, fiera internazionale dedicata alle tecnologie per l’industria che produce, a Parma dal 24 al 26 marzo 2011 pone l’accento sul rapporto privilegiato tra Design e Produzione:

PIAZZA DELLA PROGETTAZIONE E DEL DESIGN
Un’area dedicata alla progettazione e al design industriale con l’esposizione di studi di progettazione, designer industriali e importanti aziende che porteranno i loro progetti di eccellenza
VIALE DEI MATERIALI INNOVATIVI
Un’area dove architetti, progettisti, designer, produttori potranno scoprire i materiali più innovativi e le loro possibili applicazioni
TECNOLOGICAMBIENTE
Un’area firmata MATREC (Material Recycling) per far conoscere i materiali e le tecnologie sostenibili per la progettazione e lo sviluppo di prodotti industriali.
Marc Sadler: “La ricerca e la sperimentazione di materiali sono elementi fondamentali del mio pensiero progettuale e di conseguenza del mio percorso professionale. La meta principale per me è sempre stata riuscire a realizzare bei prodotti dal contenuto tecnico o estetico riconoscibile nel tempo. Sono infatti fermamente convinto che sia il buon design a fare le aziende e non viceversa, e il buon design è sempre il risultato di un mix di interventi fra designer e impresa.
Per questo quest’anno conto di visitare MECSPE
.”
Catalogo espositori
Richiedi informazioni
per esporre
Catalogo espositori online Prenota i tuoi appuntamenti con gli espositori Richiedi la tua tessera gratuita online!
Segna in agenda l’appuntamento: 24-26 marzo 2011 – Fiere di Parma
Per salvare la data direttamente nel tuo calendario di Outlook clicca sull’icona dell’agenda,
poi clicca su “apri”, quando si apre l’appuntamento clicca su “salva e chiudi”.
La fiera: MECSPE 2011
In contemporanea: Eurostampi, Subfornitura, Motek Italy, Control Italy, PlastixExpo, Trattamenti e Finiture, Impianti Solari Expo, Automotive, Logistica, Veicoli Elettrici Show
Dove: Fiere di Parma
Quando:
dal 24 al 26 marzo 2011
Orario: dalle 9.00 alle 17.30; sabato dalle 9.00 alle 17.00
Ingresso: Gratuito per gli operatori del settore

 

17
Dic
10

Risparmio e velocità con TrueMill per percorsi utensile a 4/5 assi

Industrial Manufacturing Specialties Inc. (IMS) nasce nel 1982 come officina dedicata alle macchine manuali e a operazioni di punzonatura. In quegli anni, le macchine erano tutte manuali e la progettazione veniva eseguita sul nostro tavolo da disegno. Nel 1990 ci accorgemmo che le macchine CNC erano la via verso il futuro e per questo ne acquistammo una. Per qualche tempo impiegammo EZ-CAM, fino al 1996, anno in cui iniziammo a sentire l’esigenza di un sistema CAM che ci permettesse di lavorare con superfici 3D e con percorsi utensile a 4/5 assi. E’ stato quello il momento in cui ci siamo messi alla ricerca di altri sistemi CAM, trovando il più adatto alla nostra officina, SURFCAM.

IMS è una vera “officina di lavoro” e per questo motivo impieghiamo un vasto assortimento di percorsi utensile. Lavoriamo diversi componenti di precisione in leghe metalliche, vari tipi di acciai e alcuni metalli esotici per un’ampia gamma d’industrie, compresa la difesa nucleare e missilistica. Inoltre, costruiamo e progettiamo stampi in gomma soprattutto per l’industria dei camion e dei mezzi pesanti. Buona parte della progettazione è complicata, si tratta di costruzioni a 3-, 4- e 5- assi, che richiedono complessi percorsi utensile che comprendano l’impiego di tavole rotanti, teste angolari e ad angolo retto, tutte programmate con SURFCAM. IMS impiega inoltre SURFCAM per la programmazione di parti a 4-assi su EDM. Tutto questo viene realizzato con le numerose operazioni dei percorsi utensile disponibili in SURFCAM e con post-processori personalizzati, sviluppati per noi da CAMCad Technologies, Rivenditore Nazionale dell’Anno 2009.

Quando TRUEMill è stato lanciato sul mercato, abbiamo subito scoperto i benefici dei suoi percorsi utensile per il nostro lavoro. E’ inestimabile nel risparmio sul costo degli utensili e nell’accuratezza raggiunta dai tagli. La velocità di avanzamento e l’impegno dell’utensile costanti, ci danno la possibilità di eseguire tagli profondi con utensili di piccole dimensioni in acciaio inossidabile e in altri metalli difficili, con il minimo tasso di usura e rottura dell’utensile. Con TRUEMill siamo in grado di realizzare tagli molto più profondi con minori passi sull’asse Z, cosa che comporta un consistente risparmio di tempo. TRUEMill è in grado di dare un risultato di gran lunga più prevedibile, con la precisione di cui abbiamo bisogno.

Grazie ai traduttori nativi di SURFCAM, IMS è in grado di importare file da quasi tutti i sistemi CAD con pochi, o addirittura senza alcun problema. SURFCAM è in grado di dare un prodotto di qualità nel momento in cui necessitiamo di tutti i vantaggi possibili. Grazie all’associazione di SURFCAM e SolidWorks, riusciamo a risparmiare in maniera consistente in fatto di tempi. Prima di questo miglioramento, passavamo giorni e settimane intere su modifiche che oggi riusciamo a compiere nel giro di poche ore.

Siamo sempre in prima linea in materia di tecnologia e partecipiamo alle fiere IMTS a Chicago sempre in cerca di nuovi macchinari, utensili e software per realizzare le nostre operazioni con più efficienza. Ogni anno verifichiamo costantemente che SURFCAM è il migliore sistema CAM per noi. SURFCAM fornisce percorsi utensile che impieghiamo per rispondere alle nostre necessità e per rimanere competitivi sul mercato di oggi. Grazie agli strumenti di cui disponiamo e all’impiego di SURFCAM, siamo in grado di competere con i concorrenti esteri, fornendo un prodotto di qualità nel modo opportuno. La nostra mission è lavorare le superfici più grandi e complesse. Senza l’ausilio di SURFCAM, non saremmo in grado di fornire tali prodotti a un prezzo competitivo.

Grazie alla formazione disponibile di Surfware e CAMcad Technologies e alla semplicità di utilizzo di SURFCAM, quasi chiunque abbia un genuino desiderio di programmazione, può diventare produttivo in breve tempo. E’ proprio la semplicità d’uso di SURFCAM che ha permesso al nostro programmatore principale, Jesse Blackburn, di iniziare a utilizzare SURFCAM già mentre frequentava il liceo. Ai tempi del diploma era abbastanza esperto nella programmazione 3D e oggi esegue sia programmazioni a 4- e 5-assi, che per EDM. Secondo la mia opinione, la semplicità di utilizzo rende SURFCAM il software CAM ideale per un’officina di lavoro. Il software ha subito diverse evoluzioni nei 14 anni trascorsi da quando IMS ha acquistato la prima licenza e attraverso la coordinazione tra clienti e rivenditori, crediamo che SURFCAM sia uno dei migliori sistemi CAM disponibili oggi.




Cosa c’è di nuovo?

luglio: 2020
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Siamo presenti su …

luglio: 2020
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031